Ma non si è trattato di un controllo bensì della presentazione di uno stimolante libro che ha appassionato i presenti nell’identitario locale del centro storico di Napoli

Una vita e una carriera militare nel Corpo della Guardia di Finanza.
Questo potrebbe essere l’occhiello ideale sotto il titolo del libro “Il Maresciallo” di Rosario Grimaldi, presentato lo scorso venerdì 12 dicembre al suggestivo Monastero RistoVino in via Santa Chiara a Napoli.
Ideale, ma non realistico.
Eh si, perché -detta così- nell’immaginario collettivo l’opera si potrebbe archiviare sbrigativamente nel filone delle biografie, limitando enormemente la carica e il messaggio di vita che il testo trasmette a chi ha il piacere di leggerlo, suscitando non pochi stimolanti interrogativi.
E se nel volume puoi trovarci tutta la coinvolgente storia di un uomo che, partito con la classica valigia di cartone da uno sperduto paesino della provincia di Catania, arriva a maturarsi come uomo e come militare, per lasciare il testimone -assieme a tanti buoni consigli- ai giovani colleghi di oggi, “…tra le pagine chiare e le pagine scure…” (come in “Rimmel” di Francesco De Gregori) “passa” molto di più.
Dal rapporto (non sempre facile e scontato) tra colleghi e superiori, fino ad arrivare a ben più amare conclusioni sulla classe politica e sulla Magistratura.
Emerge, prepotente, il senso d’impotenza di “chi” serve lo Stato, credendo nelle regole e nella legalità, restando più volte perplesso sulla piega che prendono le operazioni pericolosamente compiute dagli uomini in divisa, con superficialità e pericolosa “leggerezza” gestite da un Pubblico Ministero che, magari, ne mette a rischio la vita, interrogandolo pubblicamente come un delinquente comune.

C’è poi la profonda umanità delle fonti, una galassia fatta di personaggi sempre in bilico tra una dimensione e l’altra, con la quale il Maresciallo intesse intriganti rapporti che arrivano anche ad aiutare e supportare quegli ultimi che hanno fatto un 50% di cammino verso la legalità, nella speranza che quelli si convincano naturalmente a compiere l’altra metà.
Un messaggio di ottimismo verso la gente, a compensazione di una classe dirigente non attenta come invece dovrebbe.
Pubblicato per la Edizioni Zerotre di Verona, il libro beneficia della cura dell’evento e delle presentazioni stampa, inclusa la partecipazione al Salone del Libro di Torino, del Gruppo Marino. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio di PMI International, che ha riconosciuto il valore sociale del progetto, capace di offrire una riflessione concreta sul ruolo e sulle condizioni di chi opera quotidianamente al servizio della collettività.
Attentissima e molto partecipata la presentazione che ha visto al tavolo dei relatori Claudio Salvatore Pandico, segretario nazionale e internazionale della PMI, Pierluca Marino, giornalista, e Gino Giammarino, intervenuto sia come professionista che ha revisionato il testo, sia come sostenitore di opere culturali con un forte impatto sociale.
In chiusura, tutti a degustare le pietanze di RistoVino, accompagnati e coccolati dalla sincera e calda ospitalità di Francesco Spagnuolo, a “condire” una giornata, tra il divertente e l’interessante, veramente piacevole, dalla quale è stato difficile andar via.
credits : https://ilbrigantesite.wordpress.com/2025/12/17/il-maresciallo-rosario-grimaldi-ispeziona-ristovino/






































